Tra molecole e acqua fresca

Tra Molecole e Acqua fresca

Un suggestivo viaggio tra le terapie non convenzionali

Tiene -Maurizio R. Sena

Sabato 9 febbraio ore 15,30

Via Alberico II 37, Ingresso Libero

 

PREMESSA
Ciò che noi oggi chiamiamo medicina, altro non è se non la somma delle cognizioni sull’arte di
guarire, accumulate nei secoli ed influenzata dalle situazioni sociali, religiose, economiche e
politiche delle varie epoche.
I primi tentativi terapeutici dell’uomo nascono dall’osservazione dell’habitat (medicina etnologica) e
da un innato istinto molto affine a quella animale. Tale istintualità, affievolitasi con l’evoluzione
della specie si è estinta ai nostri giorni, mentre rimane ancora presente negli animali, anche se tenuti
in cattività.
Già nella fase dell’Homo Sapiens le scelte terapeutiche si configuravano nella sola osservazione o in
una sperimentazione empirica.
Anche la lunga selezione delle piante medicinali cominciò probabilmente così: es. la signatura
rerum, delle piante; Dio (la Natura) ha affidato ad ogni pianta il suo messaggio, bisogna saperlo
leggere ed interpretare.
È evidente quindi che la scelta terapeutica dei nostri predecessori cadeva sugli elementi che
potevano più facilmente reperire, per cui si intuisce che i primi metodi di cura fossero: la
fisioterapia, la geoterapia, l’elioterapia, l’idroterapia, la metalloterapia e la fitoterapia. Tali metodi
primordiali hanno subito una serie di evoluzioni e ad essi se ne sono aggiunti altri pervenendo fino a
noi con o senza approvazione ufficiale. Sarebbe interessante valutare i principi che hanno ispirato
questi metodi e scoprire ciò che ci ha indotto ad accettarli o a rifiutarli ed analizzare conclusioni
filosofiche sviluppatesi intorno a quesiti come:
– Che cosa cerchiamo di guarire?
– Un paziente o un sintomo?
– Una malattia o un insieme di cose, oppure tentiamo di rafforzare le difese naturali dell’organismo
in modo che esso possa da solo sconfiggere il male?
La posizione olistica esprime una concezione tendente a rifiutare la medicina repressiva volta ad
eliminare i sintomi della malattia, focalizzando le cause reali dei disturbi e quindi intervenendo con
una scelta terapeutica appropriata al fine di riportare l’organismo alle sue funzioni ottimali. I vari
organi del corpo vengono considerati nella complessità delle loro relazioni così come l’uomo viene
considerato nella sua globalità, nel suo essere corpo e mente, materia e spirito.
È un metodo d’intendere la medicina che porta il singolo individuo a riappropriarsi del proprio
corpo, per usare un’espressione cara a quanti rivendicano il diritto dell’uomo ad essere sempre e
comunque soggetto attivo del suo divenire e non soggetto passivo di decisione e di cure altrui. Si
tratta quindi di capire il funzionamento e la complessità dell’organismo, di cogliere ed analizzare le
manifestazioni e le relazioni di operare e collaborare al mantenimento della salute.
La Medicina Olistica (dal greco Olos: tutto, intero), non si accontenta di scoprire quale organo o
apparato funziona male nel paziente, ma si propone di scoprire la ragione per la quale esso funziona
male. In altri termini, la diagnosi olistica considera il paziente nella sua totalità.
La Medicina Olistica ed i suoi principi, sono in perfetta armonia con la natura.
«VIS MEDICATRIX NATURAE» Ippocrate 400 a.C.
Quando si riesce ad afferrare il significato di queste parole in rapporto alla forza vitale, al potere
risanatore presente in tutte le cose viventi, si comincia a comprendere l’essenza della Medicina
Olistica, nella cui luce tutti i suoi principi ed i suoi metodi terapeutici formano una metodologia
chiara e sensata dell’Autoterapia.
Le cellule viventi tendono a funzionare per il bene di tutto l’organismo il quale a sua volta opera per
mantenere sane le cellule ed eliminare i rifiuti.
Quando l’uomo si allontana dal suo sentiero naturale, appaiono i sintomi, che costituiscono segnali
dolorosi e che lo esortano a rendersi conto di essere, lui stesso la causa dei suoi disturbi.
La Medicina Olistica abbraccia tutti i metodi diagnostici e terapeutici che permettono di riportare
l’organismo umano al suo stato originale d’integrità.
Sostanzialmente mira a liberare ed a ristabilire la Forza Vitale con mezzi naturali. In questa luce, la
diagnosi specifica diviene meno significativa perché, mentre l’allopatia dà nomi ai sintomi e cerca
di sopprimerli, la Medicina Olistica cerca di riconoscere e di eliminare le cause dei sintomi
vedendole come blocchi del flusso di energia che ha origine nel corpo. I blocchi si possono
verificare a vari livelli dell’organismo funzionante e un occhio percettivo può vederne i riflessi sulle
emozioni individuali.
Medicina chimica o naturale?
All’individuo affetto da malattia poco importa la scelta, la sua speranza è la guarigione, per lui non
ha alcun senso parlare di medicina ufficiale o ufficiosa. Il compito della medicina è guarire o
alleviare le sofferenze, quindi nessuna discriminazione deve essere fatta. Quando c’è un nemico da
sconfiggere è bene possedere un fornito arsenale, consentirà di avere a disposizione più “armi”, con
maggiore possibilità di fronteggiare, controllare e respingere l’attacco. Non esiste perciò una
medicina unica davanti alla complessità dell’organismo umano, occorre avvalersi della molteplicità
delle strategie senza preclusione alcuna.
Dunque medicina integrata.
SCOPO
Lo scopo è quello di chiarire le varie possibilità che abbiamo di: non soccombere alle malattie, di
autoguarirsi, di ben usare il patrimonio naturale per combattere la malattia e specialmente di un
miglior rapporto con il medico o terapeuta.
Inoltre chiarire, definitivamente, le differenze tra Medicina Allopatica convenzionale e Medicina
Allopatica Naturale – tra Medicina Allopatica e Medicina Omeopatica – tra Medicina Molecolare e
Medicina Ultramolecolare.
Rapportarsi ad un adulto con quest’insieme di possibilità, trova le sue difficoltà nella radicata
costruzione caratteriale dell’individuo stesso che cresce portandosi dietro un bagaglio di cose come
la sofferenza, ma specialmente il disagio.
Quindi un input, specie, per le nuove generazioni
FINALITÀ
Lo stato di salute è stato magistralmente definito dall’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della
Sanità) in questo modo: «La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non
consiste solamente nell’assenza di malattie o comunque di infermità».
Quest’affermazione dovrebbe dar vita ad un nuovo concetto di medicina che vada finalmente a
cambiare o almeno a modificare gli attuali orientamenti della medicina moderna, basati su una
visione meccanicistica della vita organica e dei relativi orientamenti analitici che non tengono conto
dell’individuo considerato nella sua “totalità”.
Occorre infatti partire dalla considerazione che l’organismo umano, è una unità viva e non inerte che
può trovarsi in uno stato di equilibrio dinamico ed armonico (salute) e di disequilibrio (malattia). I
fattori che conducono a queste diverse situazioni sono molteplici e le interazioni tra essi avvengono
in modo continuo, complesso, variabile.
In sintesi: “un organismo si trova in uno stato di salute, quando sono assenti sintomi anormali e
l’individuo avverte chiaramente una notevole sensazione di benessere psicofisico”.
La finalizzazione di questo seminario è quello di infondere nelle persone il concetto di salute
spiegato come il risultato di un modello di vita più sano in tutte le sue molteplicità (alimentare,
psicologico, ambientale).
E di fare in modo che si possa imparare tutto ciò, senza cadere in quel dilagare di idee confuse,
tipico di un momento di disordine senza regolamentazione, come ideologie suicide, pratiche
tendenti ad estraniare l’individuo dal mondo o peggio ancora terrorismo materiale e psicologico.
PROGRAMMA
Il seminario sarà svolto dal sottoscritto a titolo gratuito. Alla fine del seminario mi sarà rilasciato un
attestato di partecipazione.
Gli interventi saranno sui seguenti argomenti:
CONCETTO DI MEDICINA
MEDICINA ALLOPATICA E MEDICINA OLISTICA
MEDICINA MOLECOLARE E MEDICINA ULTRAMOLECOLARE
FLORITERAPIA – TERAPIA CON LE ESSENZE VIBRAZIONALI
MEDICINA CHEMIOTERAPICA, FITOTERAPIA
MEDICINA NATURALE, FITOPRATICA – LA MEDICINA DEGLI ELEMENTI – CENNI
SULLE MEDICINE: GRECA – AYRVEDICA – TIBETANA – CINESE
PREVENZIONE – INTEGRATORI E COMPLEMENTI ALIMENTARI
ALIMENTAZIONE
PSICOLOGIA DEL BENESSERE – MEDITAZIONE
UTENZA
Chiunque

Maurizio R. Sena-Naturopata Bioenergeta
Diplomato in Scienze Naturopatiche, Erboristiche ed Ecologiche
Vive tra Napoli e Roma
Studioso delle Terapie Olistiche e Medicine Etniche lavora in varie città italiane per la loro
divulgazione grazie alla disponibilità ed alla sua capacità comunicativa
Pratica ed insegna: Teoria delle Costituzioni, Erboristeria e Fitopratica, Intervento con le Essenze
Vibrazionali ed Oligoterapia
Svolge Consulenza Tecnica per conto di aziende produttrici di rimedi di salutogenesi
Appassionato di Radionica, svolge ricerche approfondite sulla cura con terapie Ultramolecolari
Conduce Laboratori di Funzionalità Corporea presso Scuole e Centri privati

2019-01-10T12:39:57+00:00 Incontri, Presentazioni, Seminari|